20181215 - Sant\\\'Ilairo V PSG

Una di quelle partite, contro Sant’Ilario nel campionato Under 15 Gold, che difficilmente si dimenticheranno e che speriamo tutti i giocatori della Pallacanestro SANGIORGIO non dimentichino difficilmente: deve lasciare un segno. Una partita giocata non perfettamente ma in modo equilibrato e controllata per oltre 38 minuti, poi persa in meno di 120″, in vantaggio di 10 punti!

A guardare il bicchiere mezzo pieno si potrebbe anche dire che fino a qualche mese fa ci si sognava di giocare partite a questo livello e provando ad essere protagonisti. Non possiamo essere d’accordo perchè ormai sono almeno due i mesi che si gioca e quando le qualità ci sono e si lavora duramente in palestra, ottenendo i risultati di miglioramento raggiunti fino a questo momento, non ci possono essere alibi; altrimenti i campionati Regionali sono quelli giusti!
Quando si gioca fuori casa e contro un avversario di indicusso valore, nella sostanza del campo e dei risultati fino ad ora raggiunti, non sono più giustificabili i soliti errori che si sono palesati puntuali. Purtroppo la vita dello sportivo non può accettare bicchieri mezzi pieni ed accontantarsi del: “abbiamo dimostrato comunque di esserci, nonostante le importantissime assenze”, queste sono le considerazioni di chi si accontenta. Un giocatore non poò prendersi la libertà di fare ragionamenti del genere e a 117″ dalla fine con 10 punti di vantaggio, non può farsi recuperare fino alla bomba allo scadere che porta gli avversari al pareggio per giocare i supplementari.

I giocatori giovani hanno il diritto di sbagliare e il ruolo degli allenatori che fanno categoria giovanile è quello di aiutarli (correggendoli) per fare capire loro poi come fare meglio per migliorare, ma lo stesso errore (tra l’altro non tecnico) e continuo per anni: non va bene! La partita di ieri è stata anche figlia dei soliti errori, più dei singoli eventi che poi hanno portato alla sconfitta. Infatti dobbiamo parlare di sconfitta della squadra della Pallacanestro SANGIORGIO più che della vittoria di Sant’Ilario. Non ce ne vogliano i ragazzi di Reggio Emilia per quanto scritto, al quale deve essere fatto il grande riconoscimento che non hanno mai mollato e hanno provato fino all’ultimo a vince la partita: ed infatti ci sono riusciti.

Gli ultimi 117″ di partita (tempo regolamentare) sono il perfetto manuale di come è possibile perdere una partita già vinta (quasi):

La prima azione dopo il T-out chiesto da Sant’Ilaio vede una nostra azione offensiva terminata con errore da sotto e relativo contropiede avversario causa immobilismo difensivo, quindi altra azione offensiva e altro errore da sotto (neppure prendendo il ferro): quindi ulteriore cost-to cost avversaio con due punti degli avversari (facili). Meglio l’azione successiva, altro tiro da sotto che termina con canestro realizzato e fallo subito (realizzando il tiro libero aggiuntivo). Ad 1 minuto e 6″ siamo sopra di 9 punti. Fallo difensivo della PSG che manda in lunetta San’Ilario i quali segnano entrambi i tiri liberi. L’azione successiva vede un canestro sbagliato ma catturando il rimbalzo offensivo abbiamo la possibilità di un ulteriore tiro che termina con una stopppata subita. La cronaca della partita indiva: tiro sbagliato da San’Italirio ma rimbalzo sfuggito dalle mani e conseguente fallo all’attaccante che oltre a realizzare i due punti del tiro fa canestro sul tiro aggiuntivo. Siamo a +4 punti a 38″ dalla fine. Azione offensiva della PSG che termina con due tiri liberi causa fallo difensivo di Sant’Ilario: uno su due dalla lunetta. Dal contropiede di San’Ilario, scaturito dal secondo tiro libero sbagliato, vine fischiato un fallo difensivo che manda in lunetta Sant’Ilario facendo canestro con entrambi i tiri liberi: +3 per PSG 27″ dalla fine. Dal T-Out chiamato da PSG si prova a giocare una rimessa nella metà campo offensiva ma termina con un fallo in attacco fischiato da entrambi gli arbitri. Dall’azione offensiva di Sant’Ilario si preferisce fare fallo e mandarli in lunetta a 17″ dalla fine: buona scelta considerando che vengono sbagliato entrambi i tiri liberi,ma peccato che per l’ennesima volta da un tiro sbagliato c’è un rimbalzo offensivo subito e conseguente palla recuperata da Sant’Ilario che mette la palla tra le mani del loro miglio realizzatore che tirando da tre punti fa pareggiare ilpunteggio. Mancano 8,7″ e sul punteggio di 79 pari viene quindi chiamato T-Out per una un’ultima soluzione dalla rimessa in attacco terminata con: una quasi palla persa, un tiro sbagliato da tre punti ed errore ad un tiro semplice da sotto canestro dopo un rimbalzo offensivo preso.

Anche il tempo supplementare ha regalato troppi errori al tiro facili e concessioni difensive agli avversari.

Punteggio finale Sant’IlaioPallacanestro SANGIORGIO: 9693 (17-23; 11-22; 25-18; 26-16; 17-14)