Purtroppo si arresta in semifinale il percorso della squadra Under 15 Gold della Pallacanestro SANGIORGIO nel derby contro il Castel Maggiore Happy Basket.

Partita d’andata persa di un punto, come pure di un punto persa la partita di ritorno. Castel Maggiore ha avuto più costanza e continuità, senza troppi momenti di “down”.

Diversi errori da sotto canestro e alcuni momenti di confusione hanno influenzato entrambe le partite, ma soprattuto quella di ieri da considerare quasi perfetta. In entrambi i casi la voglia di reagire si è fatta viva, nei ragazzi, cercando in tutti i modi di portare a casa la qualificazione alla finale di domenica prossima a Medicina.

Come in tutti gli sport di squadra (ma il discorso valido anche negli sport individuali), ce ne sarà solo una che vince il campionato. MA chi fa giovanile DEVE sapere che la vittoria non è il “termometro” del proprio lavoro: bensi è la qualità del lavoro durante la settimana. Certamente arrivati alla fine della stagione, dopo un anno intero di intenso e duro lavoro, viene poi fuori il pensiero di provare a vincere una partita in più degli altri; anche nel giovanile. Alla fine lo sport è anche competizione e non si può iniziare a giocare senza provare a fare di tutto per vincere la sfida, neppure a carte con la nonna.
Giocare le sfide serve a porsi obiettivi per il lavoro durante la settimana e serve ad accrescere il proprio carattere: spingere se stessi sempre oltre.

Messaggio nella chat


Nella chat della squadra ieri sera, dopo la partita, girava questo messaggio scritto da uno dei ragazzi. Questo è lo spirito giusto che tutti i giocatori dovrebbero avere.
Certamente ringraziamo questo ragazzo per lo spirito positivo dimostrato e speriamo che sia di ispirazione a tutti: anche a quelli più introversi. Questo messaggio ripaga di tutto il lavoro svolto anche dallo staff che ha anche il difficile ruolo di educare allo sport.

Ogni sfida persa deve essere da stimolo per la prossima: a fere meglio.

Grazie infitito a tutti i Supporters che dalle tribune e dal campo (palestra di Castel Maggiore murata), ci hanno sostenuto in modo sportivo fino all’ultimo istante della partita. A colpo d’occhio proprio un bel vedere di entusiasmo ed energia; questo anche a riprova dell’affetto di chi ci ama e ci segue anche fuori da casa.” (coach Daniele Fraboni).